Grottammare è uno dei luoghi più riconoscibili della Riviera delle Palme: una località dove il mare non è mai separato dalla storia. Da un lato ci sono il lungomare, la sabbia, le palme e l’atmosfera elegante della costa marchigiana; dall’altro, in alto, il borgo antico che domina l’Adriatico con vicoli, mura, piazzette e scorci che sembrano fatti apposta per essere attraversati senza fretta. Visitare Grottammare significa proprio tenere insieme queste due anime. Si può partire dalla marina, salire verso Grottammare Alta e ritrovarsi in pochi minuti in un piccolo mondo sospeso, dove il blu del mare entra tra le case e rende ogni affaccio parte del viaggio.
Grottammare Alta e il Vecchio Incasato
Il cuore storico della città è Grottammare Alta, chiamata anche Vecchio Incasato. Il borgo si trova sulla collina e conserva una struttura compatta, fatta di vicoli lastricati, archi, case in mattoni e punti panoramici che si aprono all’improvviso sulla costa. È il luogo ideale per iniziare la visita, soprattutto nel tardo pomeriggio, quando la luce addolcisce le facciate e il mare diventa uno sfondo continuo. Qui non serve correre da un monumento all’altro: il fascino nasce dal camminare, perdersi tra le stradine, osservare le piccole corti e fermarsi nei punti in cui il borgo guarda l’Adriatico.
Piazza Peretti, il salotto del borgo sul mare
Piazza Peretti è il centro naturale del borgo antico. Dedicata a Felice Peretti, futuro Papa Sisto V, è una piazza raccolta ma scenografica, circondata da alcuni degli edifici più rappresentativi di Grottammare Alta. Qui si affacciano il Teatro dell’Arancio, il Palazzo Priorale, l’Altana dell’Orologio e la Chiesa di San Giovanni Battista. È uno di quei luoghi in cui vale la pena sedersi qualche minuto, anche solo per ascoltare il silenzio del borgo e guardare il paesaggio. Il loggiato panoramico regala una delle vedute più belle sulla Riviera delle Palme.
Teatro dell’Arancio e Museo Sistino
Tra le tappe principali c’è il Teatro dell’Arancio, elegante edificio settecentesco che racconta la vitalità culturale del borgo. Poco distante, la Chiesa di San Giovanni Battista ospita il Museo Sistino, legato alla memoria di Sisto V e al patrimonio religioso locale. La visita permette di comprendere quanto Grottammare non sia soltanto una località balneare, ma un centro con una storia ricca, fatta di arte sacra, architetture civili e personaggi che hanno lasciato un segno nella memoria del territorio.
Chiesa di Santa Lucia e Torrione della Battaglia
La Chiesa di Santa Lucia è un altro luogo simbolico, perché legata alla figura di Sisto V e alla sua casa natale. Il Torrione della Battaglia, invece, ricorda il sistema difensivo del borgo e oggi è associato alla figura dello scultore Pericle Fazzini, artista nato a Grottammare e noto come “lo scultore del vento”. Queste tappe aggiungono profondità alla visita: raccontano una città capace di unire fede, difesa, arte e memoria.
Il mare, il lungomare e la Riviera delle Palme
Dopo il borgo, la visita deve tornare verso il mare. La Grottammare moderna si sviluppa lungo un litorale ampio e sabbioso, con un lungomare caratterizzato da palme, aranci, oleandri e ville storiche. È una passeggiata elegante, adatta a chi vuole camminare, andare in bici o semplicemente godersi il ritmo della costa. La presenza del mare cambia completamente la percezione del borgo: dall’alto lo si ammira come paesaggio, dal basso lo si vive come vacanza, relax e quotidianità.
Cosa fare in una giornata a Grottammare
Un itinerario semplice può iniziare dal lungomare al mattino, proseguire con una pausa in spiaggia o un pranzo di pesce, e continuare nel pomeriggio con la salita a Grottammare Alta. Dopo la visita al borgo, Piazza Peretti è perfetta per un aperitivo o una cena panoramica. Chi ha più tempo può aggiungere il Museo dell’Illustrazione Contemporanea, il percorso dedicato a Pericle Fazzini o una pedalata lungo la costa verso San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima.
Consigli pratici per visitare Grottammare
Il borgo si visita meglio con scarpe comode, perché alcune vie sono in salita e il fondo è irregolare. In estate conviene salire nelle ore meno calde; in primavera e autunno Grottammare offre colori più morbidi e un’atmosfera ideale per fotografare.
In sintesi
Grottammare è un borgo sul mare da vivere con lentezza: il Vecchio Incasato, Piazza Peretti, i musei, le chiese, il lungomare e la spiaggia compongono un itinerario completo, elegante e profondamente marchigiano.